RADICOFANI E IL ROBIN HOOD TOSCANO

RADICOFANI E IL ROBIN HOOD TOSCANO

Se volete scoprire una delle più spettacolari fortezze toscane dovete spingervi ai confini meridionali della Val d’Orcia. Seguendo la Via Francigena arriverete a Radicofani e riuscirete a scorgere l’imponente Rocca, che domina il borgo e la vallata, già da decine di chilometri.

LA FORTEZZA DI RADICOFANI

Una fortezza maestosa costruita intorno all’anno Mille per controllare i confini tra Granducato di Toscana e Stato Pontificio. Dalla sommità della torre (sarete a circa 1000 metri di altitudine) si gode un panorama mozzafiato su tutta la Val d’Orcia, il Monte Amiata e addirittura sui laghi Trasimeno e di Bolsena.

La storia della Fortezza di Radicofani si intreccia con quella del brigante gentiluomo, Ghino di Tacco, il Robin Hood Toscano. Ghino di Tacco venne celebrato anche da Dante Alighieri nella Divina Commedia e da Boccaccio nel Decamerone. Il brigante gentiluomo fece della rocca il suo rifugio inaccessibile lungo la Via Francigena. 
La Rocca di Radicofani è un luogo ricco di storia che nel tempo ha avuto grande valore strategico, oltre ad essere anche un luogo dalla bellezza incontaminata. 

ALLA SCOPERTA DEL BORGO

Una volta visitata la fortezza potete proseguire la visita e scendere alla scoperta del borgo. Radicofani, come probabilmente avrebbe voluto Ghino di Tacco, è rimasto un borgo fiero e distante dal turismo di massa che lo rende un luogo magico. Il panorama straordinario e la sua affascinante storia sono l’anima di questo delizioso borgo toscano.

radicofani val d'orcia

Passeggiando tra i vicoli raggiungerete la piazza centrale con la Chiesa di San Pietro. Un’architettura romano-gotica del X secolo, costruita in pietra lavica. Usciti dalla chiesa, vi consigliamo di sedervi in una delle panchine del piccolo parco pubblico, magari accanto alla statua di Ghino di Tacco e godervi lo splendido panorama che vi troverete davanti.

Scendendo ancora e superando il campo sportivo, raggiungerete, con una breve passeggiata Il Casale della Posta e la fontana medicea. Incorniciata da una doppia fila di cipressi, vi apparirà la facciata del Casale della Posta, antico rifugio per pellegrini e viaggiatori. Qui hanno alloggiato anche Stendal, Casanova, Charles Dickens e Goethe. 

podere salicotto slow travel in tuscany

 

Share
Tripadvisor
Sawday’s
Go Slow Italy Sawday’s
green europe sawdays
Chambres d’hotes de charme
Travelmyth
Karen Brown